Scoperte scientifiche che stanno rivoluzionando i nostri vecchi dogmi

Sono state realizzate negli ultimi 50 anni grandi scoperte scientifiche, che hanno avuto scarsa divulgazione, ma che hanno fatto emergere un potenziale straordinario per l’essere umano, e che, se comprese ed applicate nella nostra  vita di tutti i giorni, possono davvero cambiare le nostre prospettive!

Riguardano diversi campi della scienza, dalla fisica alla biologia, e aprono nuovi orizzonti alla visione attuale della vita, concepita come duro cammino in salita, per arrivare non si sa bene dove.

Noi pensiamo che valga la pena approfondire anche questi temi, perché una vita vissuta con gioia e auto responsabilità è un fattore sicuramente determinante per una salute radiosa.

Fisica -> effetto osservatore

L’effetto osservatore è stato un importante fenomeno rilevato dagli scienziati quantistici, i quali hanno scoperto che l’atto stesso di osservare e misurare una particella subatomica alterava inevitabilmente la sua conformazione; partendo da uno stato indeterminato, la particella, sotto osservazione, acquisiva uno stato particolare di esistenza, come se la coscienza dell’osservatore fosse il ponte per trasformare un potenziale di qualcosa in qualcosa di reale.

L’osservatore, dunque, ha il potere di influenzare in modo diretto il sistema osservato, ma le implicazioni di questo effetto sanciscono la forza del rapporto che lega le due parti in gioco: al potere dell’osservatore di dare esistenza all’oggetto bersaglio dell’osservazione si affianca l’idea che niente nell’universo possieda un’esistenza oggettiva ed indipendente dalla percezione che il soggetto ne ha.

Biologia -> neurogenesi 

La neurogenesi (nascita dei neuroni) è il processo grazie al quale i neuroni vengono generati da cellule staminali neurali e cellule progenitrici. Più attiva durante lo sviluppo prenatale, la neurogenesi è responsabile dello sviluppo della popolazione di neuroni nel cervello in crescita. Recentemente si è osservato che la neurogenesi prosegue in alcune piccole parti del cervello dei mammiferi: l’ippocampo e la zona subventricolare. Studi hanno indicato che gli ormoni, come il testosterone nei vertebrati e l’ecdisone negli invertebrati, hanno un’influenza sull’attività della neurogenesi.

Fenomeno negli adulti

Nuovi neuroni nascono continuamente durante l’età adulta in due aree predominanti del cervello:

La zona subventricolare, situata lungo i ventricoli laterali, dove cellule staminali neurali e cellule progenitrici generano nuovi neuroni (Neuroblasti), che migrano nel bulbo olfattivo attraverso il flusso migratorio rostrale.

La zona subgranulare, parte del giro dentato dell’ippocampo.

Molte delle neonate cellule muoiono velocemente dopo che sono nate, ma un certo numero diventa funzionalmente integrato nel tessuto cerebrale circostante.

La neurogenesi negli adulti è un esempio di teoria scientifica di lunga data che è stata stravolta. I primi neuroanatomisti, come Santiago Ramon y Cajal, consideravano il sistema nervoso immutabile e incapace di rigenerarsi. La prima prova di neurogenesi nella corteccia cerebrale dei mammiferi adulti è stata presentata da Joseph Altman nel 1962, seguita da una dimostrazione del processo nel giro dentato dell’ippocampo nel 1963. Nel 1969, Joseph Altman ha scoperto e denominato il flusso migratorio rostrale come fonte di cellule granulari neurali adulte generate nel bulbo olfattivo. Fin dagli anni ’80, la comunità scientifica ha ignorato queste scoperte malgrado l’uso del metodo di dimostrazione più accettato della proliferazione cellulare dei primi studi, per esempio 3H-thymidine autoradiography. Nel frattempo Shirley Bayer accese un rinnovato interesse sull’argomento. Gli studi negli anni ’90 finalmente posero la neurogenesi negli adulti ad un livello di ricerca più convenzionale. Inoltre, nei primi anni ’90, la neurogenesi ippocampale fu dimostrata nei primati e negli umani. Recentemente, è stata caratterizzata la neurogenesi nel cervelletto dei conigli adulti. In più, alcuni autori (in particolare Elizabeth Gould) hanno suggerito che la neurogenesi adulta può avvenire anche in regioni all’interno del cervello generalmente non associate alla neurogenesi, compresa la neocorteccia. Altri hanno messo in discussione l’evidenza scientifica di queste scoperte, sostenendo che le nuove cellule possano essere di origine gliale.

Da Wikipedia

Genetica -> epigenetica

Le recenti scoperte hanno dimostrato che i geni, piuttosto che controllarci, sono sotto il controllo di influenze ambientali al di fuori delle cellule, inclusi i nostri pensieri e le nostre credenze.

Fino alla scoperta dell’epigenetica, si credeva che il nucleo di una cellula, contenente il DNA, fosse il “cervello” della cellula stessa, del tutto necessario per il suo funzionamento. Di fatto, come hanno scoperto Lipton ed altri, le cellule possono vivere e funzionare molto bene anche dopo che i loro nuclei sono stati asportati. Il vero “cervello” della cellula è la sua membrana, che reagisce e risponde alle influenze esterne, adattandosi dinamicamente ad un ambiente in perpetuo cambiamento. Che cosa significa questo per noi esseri umani?

Che non nasciamo con un corredo genetico che ci “condanna” ad avere un determinato carattere, determinate patologie, ma che siamo noi a suggerire ai nostri geni cosa fare, anche se di solito inconsciamente. La vita è sofferenza? Si, se lo crediamo. Nella nostra famiglia siamo geneticamente predestinati ad avere problemi di cuore? No, se decidiamo che non sia così!

Questo significa che nulla è scritto nel nostro destino, ma che quando nasciamo, ci troviamo su di una piattaforma dalla quale possiamo partire per esplorare nuovi scenari e avere nuove avventure oppure possiamo sederci e cominciare a lamentarci perché quella piattaforma non ci piace e accusare genitori, ambiente e sfortuna per la nostra condizione.

….Voi cosa scegliete?

Links

http://www.ted.com/talks/lang/it/jill_bolte_taylor_s_powerful_stroke_of_insight.html

http://www.informarexresistere.fr/2012/01/02/scoperta-russa-sul-dna-le-parole-e-le-frequenze-influenzano-e-riprogrammano-il-dna/#ixzz1iYZjQB00

One Response to “Scoperte scientifiche che stanno rivoluzionando i nostri vecchi dogmi”

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